Cassazione: no alla condanna amministratore per omesso versamento IVA


La Corte di Cassazione – sentenza n. 12248 del 14 marzo 2014 –  ha stabilito che l’amministratore di una società non può essere ritenuto responsabile per l’omesso versamento IVA nel caso in cui si sia dimesso senza dolo prima della scadenza dello stesso. E’ stabilito che: il reato di omesso versamento IVA può essere commesso solo da un soggetto tenuto a tale adempimento quindi o un imprenditore, o un lavoratore autonomo/professionista; il reato in oggetto è di tipo istantaneo e dunque si consuma dopo la scadenza prevista per il pagamento; è necessaria la presenza dell’elemento soggettivo dolo generico.


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