Cassazione: l’inquadramento lavorativo dipende dalla qualità della prestazione professionale

di Angelo Facchini

Pubblicato il 2 maggio 2016



La Corte di Cassazione (sentenza n.8376 del 27 aprile 2016) ha affermato che, ai fini della qualificazione di un rapporto di lavoro autonomo o subordinato occorre fare riferimento ai dati fattuali relativi alla prestazione svolta nel concreto piuttosto che alle sole volontà espresse dalle parti in sede di stipula del contratto.