CASSAZIONE: l’indennità supplettiva agli agenti è indeducibile


Secondo la sentenza n. 24973/2006 della Cassazione gli accantonamenti annuali dell’indennità suppletiva di clientela da corrispondere agli agenti sono indeducibili dal reddito di impresa. Le somme in questione sono quelle previste dall’articolo 1751 del Codice Civile, e dagli Accordi Economici Collettivi, corrisposte in aggiunta all’indennità di risoluzione del rapporto. Secondo la Corte tali indennità non sono solo incerte nel quando e nel quantum ma anche nel presupposto giuridico dell’obbligazione. La maturazione si verificherebbe solo all’atto della corresponsione di tali indennità perché solo allora vi è la certezza che consente la deduzione del costo.


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