Cassazione: l’imposta certa si può riscuotere in 10 anni


Secondo l’ordinanza di Cassazione n. 14738 del 13 giugno 2017, il termine triennale di decadenza previsto dall’articolo 76, comma 2, lettera b) del Testo unico dell’imposta di registro, decorrente dalla data di notificazione o di definitività della sentenza che abbia deciso sul ricorso del contribuente avverso l’avviso di rettifica e liquidazione, si applica solo nei casi in cui, a seguito della pronuncia, l’amministrazione sia tenuta a procedere a un ulteriore accertamento d’imposta. Diversamente, il credito erariale può essere riscosso nel termine decennale di prescrizione di cui all’articolo 78 del Dpr 131/1986, decorrente dal passaggio in giudicato della sentenza.


Partecipa alla discussione sul forum.