CASSAZIONE: le regole sul licenziamento collettivo

di Redazione

Pubblicato il 20 maggio 2011

La sentenza n. 9348 del 26 aprile 2011 della Corte di Cassazione tratta la materia della verifica del rispetto delle regole procedurali imposte dalla Legge 223/91 in tema di licenziamenti collettivi per riduzione di personale. Si legge: “la sufficienza del contenuto della comunicazione preventiva deve essere valutata in relazione ai motivi della riduzione di personale, sottratti al controllo giurisdizionale; quindi, nel caso di progetto imprenditoriale diretto a ridimensionare l'organico dell'intero complesso aziendale al fine di diminuire il costo del lavoro, l'imprenditore può limitarsi all'indicazione del numero complessivo dei lavoratori eccedenti suddiviso tra i diversi profili professionali contemplati dalla classificazione del personale occupato nell'azienda, tanto più se si esclude qualsiasi limitazione del controllo sindacale in presenza della conclusione di un accordo con i sindacati all'esito della procedura, che, nell'ambito delle misure idonee a ridurre l'impatto sociale dei licenziamenti, adotti il criterio di scelta del possesso dei requisiti per l'accesso alla pensione”.