CASSAZIONE: le delibere condominiali

La sentenza 18192/2009 della II sezione civile della Cassazione si esprime sulle delibere condominali “mute”, quelle cioè dove nel verbale non appare né il numero dei partecipanti al condominio, né l’elenco dei nomi di chi ha votato a favore, ma solo di quelli contrari e astenuti. Si legge “in tema di delibere di assemblee condominiali non è annullabile la delibera il cui verbale, ancorché non riporti l’indicazione nominativa dei condomini che hanno votato a favore, tuttavia contenga l’elenco di tutti i condomini presenti, personalmente o per delega, con i relativi millesimi, e nel contempo rechi l’indicazione nominatim, dei condomini che si sono astenuti e che hanno votato contro e del valore complessivo delle quote millesimali di cui gli uni e gli altri sono portatori, perché tali dati consentono di stabilire con sicurezza, per differenza, (quanti e) quali condomini hanno espresso voto favorevole e il valore da essi rappresentato nonché di verificare che la deliberazione abbia in effetti superato il quorum richiesto dall’articolo 1136 del Codice civile”.


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