CASSAZIONE: L’acquisto in separazione dei beni non entra in comunione di fatto


Con la sentenza di Cassazione del 12 ottobre 2009 – n. 21637- viene affermato il principio, secondo il quale la moglie non può rivendicare la comproprietà di una casa costruita su un terreno acquistato solo dal marito coniugato in regime di separazione dei beni. La “comunione di fatto” invocata nel caso oggetto di trattazione, non è circostanza che valga a mutare il regime degli acquisti in costanza di matrimonio.
Il godimento della casa e il pagamento delle tasse, ha spiegato la Corte, attengono al regime di vita dei coniugi, per cui la moglie può sicuramente godere dell’immobile e, nell’ambito del contributo economico alle esigenze familiari, anche sostenere le spese, senza però che ciò comporti l’acquisto della proprietà in comunione.


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