Cassazione: la nota integrativa incompleta non fa scattare responsabilità penale

La Corte di Cassazione, con la sentenza 49057 del 27 ottobre 2017, ha definito che la nota integrativa redatta in modo “sommario” non costituisce falso in bilancio. La nota che giustificava gli ammanchi del magazzino era compilata sommariamente; secondo la Corte questo non bastava per far scattare la responsabilità penale: il bilancio deve sì essere redatto in modo chiaro, ma ci devono essere le prove che il manager abbia commesso un’operazione fraudolenta.


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