CASSAZIONE: il TFR di un’azienda acquisita non è avviamento


La Corte di Cassazione (sentenza n. 8134/11) chiarisce che i debiti riferiti a Tfr del personale dipendente dell’azienda acquisita non configurano un avviamento ammortizzabile e quindi non possono essere fiscalmente dedotti. Per i giudici di legittimità i debiti del Tfr, il preavviso e l’indennità supplettiva discendenti da contratti di agenzia, sono indennità di fine rapporto deducibili dal reddito d’impresa ai sensi dell’articolo 70 del vecchio TUIR, nei limiti del loro accantonamento annuale al relativo fondo. Il codice civile prevede, in caso di trasferimento d’azienda che il rapporto di lavoro continui con l’acquirente; venditore e acquirente sono obbligati in solido per i crediti che i lavoratori avevano al tempo del trasferimento. Nel caso, come quello di specie esaminato dalla Corte, ci sia una semplice assunzione ex lege delle passività a seguito dell’acquisto del ramo d’azienda, tali debiti rappresentano una componente negativa della somma algebrica del valore di scambio dei singoli beni che compongono il ramo d’azienda, ma non costituiscono affatto un avviamento dello stesso.


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CASSAZIONE: il TFR di un’azienda acquisita non è avviamento


La Corte di Cassazione (sentenza n. 8134/11) chiarisce che i debiti riferiti a Tfr del personale dipendente dell’azienda acquisita non configurano un avviamento ammortizzabile e quindi non possono essere fiscalmente dedotti. Per i giudici di legittimità i debiti del Tfr, il preavviso e l’indennità supplettiva discendenti da contratti di agenzia, sono indennità di fine rapporto deducibili dal reddito d’impresa ai sensi dell’articolo 70 del vecchio TUIR, nei limiti del loro accantonamento annuale al relativo fondo. Il codice civile prevede, in caso di trasferimento d’azienda che il rapporto di lavoro continui con l’acquirente; venditore e acquirente sono obbligati in solido per i crediti che i lavoratori avevano al tempo del trasferimento. Nel caso, come quello di specie esaminato dalla Corte, ci sia una semplice assunzione ex lege delle passività a seguito dell’acquisto del ramo d’azienda, tali debiti rappresentano una componente negativa della somma algebrica del valore di scambio dei singoli beni che compongono il ramo d’azienda, ma non costituiscono affatto un avviamento dello stesso.


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