CASSAZIONE: il litisconsorzio si applica anche alle associazioni di professionisti

L’ordinanza di Cassazione (n. 24674 depositata ieri) stabilisce che regole sul litisconsorzio necessario si applicano anche alle associazioni tra professionisti; l’immediata conseguenza è che un procedimento instauratosi nei confronti di un associato, per maggior reddito contestato all’associazione, deve essere esteso a tutti gli altri interessati (associati e associazione). Il caso parte dal ricorso di un socio di uno studio associato contro il maggior reddito addebitatogli in conseguenza di una rettifica eseguita all’associazione. Secondo l’amministrazione l’accertamento relativo al reddito di associazione tra professionisti interessava necessariamente tutti gli altri soci e la stessa associazione. E la Corte ha condiviso la tesi della sussistenza del litisconsorzio necessario: in particolare, nel caso esaminato, trova applicazione il principio espresso dalle Sezioni unite della Cassazione (sentenza 14815/2008) in tema di litisconsorzio necessario tra soci e società di persone, applicabile, per identità di situazioni, anche alle associazioni tra professionisti.


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