CASSAZIONE: il Fisco paga se chiusa la “materia da contendere”


La sentenza n. 21380/2006, richiamandosi alla fattispecie già prevista dall’art. 46 primo comma del DLGS 546/92, in riferimento alla cessazione, in sede di giudizio, della materia da contendere, sancisce che l’Ufficio può essere chiamato a risarcire le spese del giudizio stesso. Infatti, l’abbandono del contenzioso da parte dell’Amministrazione, è pari ad una dichiarazione di fondate ragioni del contribuente, che in base al principio della “ragionevolezza”, riconducibile all’art. 3 della Costituzione, pone l’Amministrazione in una posizione di svantaggio che legittimamente, superando anche il principio di responsabilità del comma terzo dello stesso DLGS, rende consequenziale il rimborso totale delle spese.


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