Cassazione: il compenso dei notai sotto i minimi tariffari non viola la concorrenza

La sentenza n. 9358/13 della Corte di Cassazione ritorna sui compensi notarili facendo “marcia indietro” rispetto al consolidato orientamento con il quale bollava come concorrenza illecita la riduzione sistematica di onorari e diritti notarili. La nuova valutazione si è resa necessaria tenendo conto del decreto Bersani: la libera concorrenza riguarda tutte le professioni senza eccezioni e non può essere ridimensionata a causa della specificità dell’attività notarile. Via libera dunque alla concorrenza sul prezzo, che la Cassazione definisce “uno degli elementi più qualificanti dell’attività economica del professionista”.

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