CASSAZIONE: cartella di pagamento nulla se si cambia residenza


La cartella di pagamento può essere fermata dal cambio di residenza. E’ illegittimo notificare l’accertamento a un indirizzo diverso da quello di residenza. La Cassazione ha accolto un ricorso in merito affermando che, ai fini delle notificazioni degli accertamenti, i cambi di residenza del contribuente hanno effetto “dal momento dell’avvenuta variazione e non dal sessantesimo giorno successivo”. Quindi anche una notifica fatta solo alcuni giorni dopo il cambio di indirizzo è da ritenersi nulla (Cass. sentenza 26542/08).


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