Branch exemption: la disciplina

L’art. 14 del Dl n. 147/2015 (Decreto internazionalizzazione) ha introdotto un nuovo regime fiscale per le stabili organizzazioni estere di imprese italiane prevedendo che, in alternativa alla tradizionale tassazione per trasparenza in capo alla casa madre dei redditi prodotti dalla stabile, sia opzionabile anche un regime di esenzione. Il co. 1 introduce un nuovo art. 168-ter al D.P.R. 917/1986, che delinea il nuovo regime. Il co. 2 fissa il momento dell’entrata in vigore delle disposizioni al “periodo di imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto” ossia, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, a partire dal 2016. Il co. 3 rinvia ad un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, da emanarsi entro 90 giorni dal 7 ottobre 2015. Nel mese di febbraio 2016 l’Agenzia ha diramato un Provvedimento in bozza da sottoporre alle osservazioni degli operatori. Il provvedimento definitivo prot. 165138 è uscito solo il 28 agosto 2017. Il co. 4 prevede per il contribuente la possibilità di presentare interpello ai sensi dell’art. 11, co. 1, lett. a), L. 27 luglio 2000, n. 212 in merito alla sussistenza di una stabile organizzazione all’estero.


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