Bonus ristrutturazioni: cosa succede in caso di trasferimento della proprietà


La legge 214/2011 (cd. manovra Monti) ha reso definitivo il bonus 36% sulle ristrutturazioni edilizie inserendolo all’art. 16-bis del TUIR. Necessita di un chiarimento il trasferimento del bonus in caso di vendita dell’unità immobiliare su cui sono state effettuati i lavori di ristrutturazione. Nel caso di specie, il c. 8 dell’art, 4 del Dl 201/11, prevede che “la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi d’imposta, salvo diverso accordo tra le parti, all’acquirente persona fisica”; i casi che restano dubbi sono quelli di donazione o permuta, fattispecie diverse dalla compravendita. L’Agenzia delle entrate entra nel merito riprendendo le indicazioni fornite con una precedente circolare del Ministero delle Finanze, la n. 57 del 24 febbraio 1998, dove si conferma  che con l’espressione “vendita” si debbano intendere tutte quelle ipotesi di trasferimento dell’unità immobiliare, con cui “si realizza una cessione dell’immobile stesso, anche a titolo gratuito”. Nella stessa direzione muove la risoluzione n. 77/09, gli interventi fatti nella “manovra di ferragosto” e la conferma del provvedimento direttoriale del 2 novembre 2011, con il quale l’Amministrazione ha imposto al contribuente di conservare ed esibire le ricevute di versamento dell’Ici, poiché possono essere oggetto di controllo in presenza di soggetto che risulti allo stesso tempo debitore e fruitore della detrazione del 36%.


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