Bonus ricerca e sviluppo: rientrano anche i costi per i componenti realizzati da terzi

di Angelo Facchini

Pubblicato il 21 febbraio 2017



Nella risoluzione Agenzia delle Entrate n. 21/E si chiarisce che rientrano nel credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo anche i costi connessi a componenti realizzati da terzi senza contratto. Per vedersi riconosciuto il bonus il richiedente dovrà adeguatamente supportare detti costi con “altri documenti, quali proposte e/o ordini di acquisto e relative fatture”.