Bonus ricerca e sviluppo: essenziale la "novità"

L’Agenzia delle Entrate chiarisce altri aspetti del credito d’imposta per investimenti in attività di ricerca e sviluppo. Con la risoluzione n. 46/E del 22 giugno 2018, ha precisato che gli investimenti che concernono lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia che consistono in tecnologie già disponibili e diffuse nei settori economici non possono essere considerati come investimenti in attività di ricerca e sviluppo in quanto non è soddisfatto il requisito della novità.

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