Bonus 80 euro: le sanzioni per le compensazioni errate

di Redazione

Pubblicato il 13 giugno 2014

In caso di compensazioni errate per il bonus di 80 euro, ecco le sanzioni applicabili. Se il sostituto indica crediti inesistenti la sanzione minima è del 30% in caso di ravvedimento operoso. Qualora il contribuente non si avvale del ravvedimento operoso, la sanzione va dal 100% al 200% della misura dei crediti stessi. Se si compensa in F24 un credito esistente per un importo superiore a quello consentito, non scatta la sanzione prevista dall'art. 27, c. 18, del Dl n. 185/08 per l'utilizzo in compensazione di crediti inesistenti, bensì quella prevista per l'omesso versamento di imposte, pari al 30% dell'importo indebitamente compensato.