Bocciato il reverse charge della grande distribuzione

di Redazione

Pubblicato il 11 giugno 2015

Riguardo il reverse charge della grande distribuzione, il 22 maggio 2015 la Commissione Ue ha trasmesso al Consiglio una comunicazione a norma dell'articolo 395 della direttiva 2006/112/CE, con la quale ha espresso il rifiuto della richiesta di deroga presentata dall'Italia. Secondo la Commissione europea, la ratio sottesa alla concessione di deroghe al regime ordinario dell'Iva è basata sull'esistenza di una reale situazione di emergenza, legata a casi provati di frode da dover contrastare; inoltre tali interventi devono avere una portata limitata per garantire l'operatività del sistema generale e non possono essere utilizzati sistematicamente per mascherare la sorveglianza inadeguata delle autorità fiscali di uno Stato membro.