Beni concessi in uso ai soci: obbligo di comunicazione per i finanziamenti


La legge n. 148/2011 ha previsto una comunicazione da fare all’Agenzia delle entrate circa la concessione in uso ai soci di beni aziendali; l’obbligo è finalizzato alla tassazione come reddito diverso della differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento dei beni. Sono obbligati i soggetti che esercitano attività di impresa, sia in forma individuale sia collettiva, che concedono beni in uso a soci o familiari dell’imprenditore, nonché effettuano qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione nei confronti della società concedente. In alternativa, la comunicazione può essere fatta dall’impresa concedente, dal socio o dal familiare dell’imprenditore. La comunicazione deve essere effettuata per ogni bene concesso in godimento nel periodo d’imposta, ovvero per ogni finanziamento o capitalizzazione realizzati nello stesso periodo. Riguardo la comunicazione del finanziamento, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che esso deve essere comunicato per l’intero ammontare indipendentemente dal fatto che tali operazioni siano strumentali all’acquisizione dei beni concessi in godimento. Viene così rafforzato il dettato del provvedimento del 16 novembre 2011, che ha previsto l’obbligo di comunicazione per qualsiasi forma di finanziamento o capitalizzazione nei confronti della società concedente.


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