Basilea 3: le ultime novità

Slitta l’avvio e si allentano i requisiti di liquidità per dare modo agli istituti bancari di combattere la stretta al credito. Infatti, si tratta di sei anni in più, che gli istituti finanziari potranno utilizzare per rafforzare le proprie riserve di liquidità, rientrare nei parametri stabiliti e dare sostegno a imprese, famiglie e più in generale all’economia reale. 
Vengono inoltre ampliate le categorie di titoli da inserire tra gli asset di alta qualità. 
È quanto stabilito dal Comitato di Basilea sulla vigilanza bancaria che, durante l’ultimo incontro ha approvato all’unanimità le revisione degli standard di liquidità, volta ad assicurare che il Liquid coverage ratio (Lcr) sia introdotto «senza creare scossoni all’organizzazione dei sistemi bancari nel finanziamento delle attività economiche». Fondamentalmente è stato stabilito che Basilea 3 entrerà in vigore a scaglioni, evitando così un’ulteriore stretta al credito che rischierebbe di penalizzare un’Europa già affossata dalla crisi economica. L’entrata in vigore di Basilea 3, che avverrà dal 1° gennaio 2015, si rende però al contempo necessaria proprio a fronte delle difficoltà economiche attuali, perché è necessario prevenire nuovi e successivi crolli delle banche europee.


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