AVVIO DI IMPRESA: comunicazione unica senza diritti di segreteria

Con la nota n. 26649 del 4 aprile 2010, il Ministero dello sviluppo economico ha comunicato che non sono dovuti diritti di segreteria quando la comunicazione unica è inviata per soli fini previdenziali, assistenziali e fiscali. Con questo parere il ministero ha chiarito anche che le imprese che sono inizialmente iscritte al registro come inattive quando presentano la dichiarazione di inizio attività non devono pagare ulteriori diritti di segreteria, poiché tale dichiarazione farà riferimento al numero di protocollo della prima pratica e sarà considerata come un’integrazione dei documenti alla precedente comunicazione unica, per la quale sono stati già pagati i diritti di segreteria. L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione n. 24 del 29 marzo 2010, ha spiegato che non possono essere soggette a imposta di bollo le domande e gli atti che, pur essendo ora inviate mediante comunicazione unica, in precedenza erano esenti da tale imposta.


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