Avviamento e marchi di impresa: le regole per l’affrancamento


La legge di stabilità 2014 (L. n. 147/2013), ai commi 150 e 151 dell’articolo 1, prevede la possibilità a regime, previo pagamento di un’imposta sostitutiva, di affrancare, in tutto o in parte, i valori relativi ad avviamenti, marchi d’impresa e altre attività immateriali iscritti nel bilancio. Per poterlo fare occorre che i valori siano iscritti nel bilancio consolidato, anziché nel bilancio d’esercizio, e siano riferibili ai maggiori valori contabili delle partecipazioni di controllo acquisite e iscritte nel bilancio individuale per effetto di operazioni straordinarie o traslative. Il provvedimento del 6 giugno dell’Agenzia delle Entrate, protocollo 2014/77035, illustra nei dettagli l’ambito di applicazione e le operazioni che possono dare luogo alla fruizione dell’agevolazione.


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