ATECO 2007: alcuni chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate per la corretta indicazione dei codici di classificazione attività


In risposta ad una serie di quesiti formulati da alcune associazioni di categoria in merito alla corretta indicazione dei codici di classificazione delle attività economiche riportati nella tabella Ateco 2007, l’Agenzia chiarisce quanto segue: se dalla riclassificazione di un’attività, già svolta al 31/12/2007, derivano più codici Ateco 2007, l’erronea indicazione del codice dell’attività prevalente nella comunicazione annuale Iva non è sanzionabile se nella dichiarazione annuale Iva o nella dichiarazione di variazione dati, presentata nel frattempo, viene indicato correttamente il codice dell’attività prevalente; la comunicazione di attività prevalente fatta con modello AA7/9 o AA9/9, vuole l’indicazione del codice nel quadro B, in tal modo il codice precedente viene cessato e storicizzato; se dalla riclassificazione di un’attività derivano più codici Ateco, nel quadro G, Modello AA7/9 o AA9/9 devono essere indicati i codici delle altre attività, barrando la casella “A” anche se non sussiste un effettivo inizio di altre attività; è sempre opportuno, prima di inviare telematicamente il modello AA7/9 o AA9/9, consultare il cassetto fiscale e verificare se i dati sono registrati nell’Anagrafe tributaria.


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