Antiriciclaggio: la Guardia di Finanza negli studi professionali

di Angelo Facchini

Pubblicato il 31 luglio 2018

I professionisti rientrano tra i soggetti sottoposti agli adempimenti antiriciclaggio e antiterrorismo. In base alle nuove regole, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza possono accedere a documenti, dati, informazioni acquisiti in fase di espletamento degli obblighi di adeguata verifica della clientela negli studi di: avvocati, notai, dottori commercialisti e consulenti del lavoro.