Antiriciclaggio: commercialisti a rischio


Ai fini antiriciclaggio nel 2013 sono stati effettuate 396 ispezioni, a seguito delle quali sono state accertate 274 violazioni penali e 208 infrazioni amministrative. Le violazioni amministrative maggiormente riscontrate riguardano l’uso irregolare del contante; mentre, tra le violazioni penali, particolare rilievo assume il mancato rispetto degli obblighi di adeguata verifica e di registrazione. La maggior parte dei controlli hanno riguardato gli operatori finanziari, tra i professionisti giuridico-contabili i commercialisti e i notai. Delle 179 violazioni rilevate, 67 hanno riguardato semplicemente l’inosservanza degli obblighi di registrazione, 45 il mancato rispetto delle norme in tema di obblighi di identificazione dei clienti. Il maggior pericolo per i professionisti è la mancata registrazione dei dati: un adempimento che potrebbe essere considerato come meramente formale, invece porta con sé sanzioni penali pesantissime. Le sanzioni variano da  2.600 a 13.000 euro.


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