Anche il garante privacy scrive contro lo spesometro

Lo spesometro è diventato la sirena d’allarme del funzionamento delle banche dati finanziarie. Il garante della privacy ha scritto al presidente del consiglio Paolo Gentiloni per segnalare che dietro le falle della piattaforma telematica gestita da Sogei c’è in gioco la credibilità stessa del governo nella sua opera di attuazione dell’agenda digitale. Un atto di accusa durissimo da parte dell’authority, perché è ancora in corso l’indagine su quello che è successo dal 19 settembre in poi e che sarà tamponato, ancora una volta, con una proroga dell’invio dei dati fatture al 16 ottobre con decreto del presidente del consiglio, in via di predisposizione.


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