ANC: attacco ai Commercialisti


Si riaccende la lite tra Commerciali e Consulenti del lavoro sulle competenze per svolgere l’attività di consulenza in materia di lavoro. A dare il via agli attacchi è una sentenza di Cassazione (Sez. VI Penale, 21 giugno 2017, n. 30827), che condanna un soggetto che, pur cancellandosi dall’Ordine dei Commercialisti, negli anni ha continuato a svolgere, senza averne titolo, competenze professionali riservate agli iscritti in albi. Per i Consulenti del lavoro la pronuncia, di fatto, riconosce il diritto all’esercizio degli adempimenti in materia di lavoro solo agli iscritti nell’albo dei Consulenti del Lavoro. Un’interpretazione subito condannata dall’Associazione Nazionale dei Commercialisti che, in una nota dei giorni scorsi, denuncia il “tentativo di stravolgere il senso di una sentenza” tramite “affermazioni di parte e fuorvianti rispetto ai contenuti della norma e della stessa sentenza”.


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