Alcuni chiarimenti per i rapporti di lavoro domestico

Alcuni chiarimenti su ferie/festività/agevolazioni fiscali inerenti il rapporto di lavoro domestico. Se il datore di lavoro è in ferie al lavoratore dovrà essere garantita la normale retribuzione; il periodo potrà essere considerato retribuito come ferie qualora nella lettera di assunzione si è stabilito che le ferie siano godute in contemporanea al datore. Per le prossime festività di Pasqua si ricorda che il lunedì dell’Angelo è riconosciuto come festivo: dovrà essere osservato il completo riposo; i lavoratori conviventi percepiranno la normale retribuzione mensile (26 giorni retribuiti a fronte di 25 lavorati), quelli a ore 1/26 della retribuzione mensile globale di fatto. Riguardo le dichiarazioni fiscali, il datore di lavoro domestico non è tenuto a rilasciare il CUD (non è sostituto di imposta); su eventuale richiesta del lavoratore deve rilasciargli una dichiarazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nel 2011. Detta certificazione è sostitutiva del CUD e potrà essere usata dal lavoratore per la propria dichiarazione dei redditi. Per conto suo, il datore di lavoro domestico ha diritto a delle agevolazioni fiscali: può portare in deduzione i contributi versati per il lavoratore. Può detrarsi anche parte del costo retributivo sostenuto per la badante del genitore (Livello Cs) nel limite del 19% di 2.100 euro (ossia 399 euro), qualora il suo reddito non superi i 40mila euro/annui.

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