AGEVOLAZIONI: sperimentale avvio per le zone franche


Il primo elenco delle zone franche urbane, dove le aziende potranno beneficiare di incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali, comprende undici regioni: Sicilia (Catania, Gela, Erice), Calabria (Crotone, Rossano e Lamezia Terme), Basilicata (Matera), Puglia (Taranto, Lecce, Andria), Campania (Napoli, Torre Annunziata, Mondragone), Molise (Campobasso), Sardegna (Cagliari, Quartu S. Elena, Iglesias), Lazio (Velletri, Sora), Abruzzo (Pescara), Toscana (Massa Carrara), Liguria (Ventimiglia). Il provvedimento verrà ora sottoposto alla valutazione del Cipe e notificato alla Direzione Generale Concorrenza della CE. Si prevede che le agevolazioni potranno essere attive ed erogate entro la prossima primavera. Il piano è indirizzato principalmente alla nascita di nuove micro imprese che potranno beneficiare di esenzione per cinque anni di imposte sui redditi, Irap, Ici, contributi previdenziali. Le aziende già attive nelle zone franche prima del 2008 potranno beneficiare degli aiuti rispettando i limiti del “de minimis”.


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