Agevolazioni prima casa anche per gli eredi


Chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito alle agevolazioni prima casa in caso di trasferimento di immobili per successione/donazione. Nella risoluzione 40/E del 26 aprile si spiega che l’agevolazione può essere richiesta, per conto dell’erede deceduto prima di aver presentato la dichiarazione di successione, anche dal successivo chiamato all’eredità, a condizione che in capo a tale soggetto sussistano, alla data di apertura della successione, i requisiti previsti per fruire del regime di favore. La risoluzione prende in esame questo caso: un contribuente presenta le dichiarazioni di successione dei propri genitori, entrambi deceduti a breve distanza di tempo l’uno dall’altro e proprietari, per il 50% ciascuno, di un immobile adibito ad abitazione principale. Le agevolazioni possono essere fruite in nome e per conto della madre deceduta, in possesso dei requisiti previsti dalla legge. In relazione alla prima successione, la dichiarazione deve essere resa, per conto dell’erede deceduta, dal figlio, che risulta il “soggetto interessato”, ponendosi, rispetto alla madre, quale successivo chiamato all’eredità, ai sensi dell’articolo 479 del codice civile. Così facendo acquista la legittimazione a produrre la dichiarazione di successione per conto della madre,  deceduta senza aver potuto accettare l’eredità e procedere come di rito. L’esistenza delle condizioni richieste dalla legge per far valere il diritto alle agevolazioni, si attesta mediante una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa nell’interesse proprio, concernente stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui abbia diretta conoscenza.


Partecipa alla discussione sul forum.