Agevolazioni: credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi


L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 5/E del 19 febbraio 2015, ha fornito alcuni chiarimenti in merito il credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi. L’agevolazione si applica a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla natura giuridica, dalla dimensione aziendale, dal settore economico in cui operano, dal regime contabile adottato, purché effettuino investimenti destinati a strutture produttive ubicate in Italia. Sono ammesse sia le imprese residenti nel territorio dello Stato sia le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti, sia gli enti non commerciali con riferimento all’attività commerciale eventualmente esercitata. Sono agevolabili gli investimenti effettuati in beni strumentali nuovi “compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007. Non assume rilevanza il “codice attività” ai fini IVA dell’impresa che cede i beni agevolabili. Riguardo, infine, l’ammontare minimo pari a 10.000 euro, deve essere verificato in relazione a ciascun progetto di investimento effettuato dall’imprenditore in beni strumentali compresi nella divisione 28 della tabella ATECO e non ai singoli beni che lo compongono.


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