Agenzia delle Entrate: la tassa sui prelievi ingiustificati si applica agli imprenditori e non ai professionisti


Ripensamento del Governo sulla riforma delle sanzioni penali. L’annuncio è dato dal viceministro dell’Economia, Luigi Casero, che, aprendo i lavori del seminario di studi organizzato ieri alla Camera sui decreti attuativi della delega in materia di sanzioni, di interpelli e contenzioso, ha charito la portata della norma transitoria secondo cui la revisione delle sanzioni penali e amministrative ha validità fino al 31 dicembre 2017. Casero ha precisato che l’indicazione di una data nella validità della revisione delle sanzioni, è un mero errore del Governo: la validità fino al 31 dicembre 2017 nelle reali intenzioni dell’Esecutivo è legato solo al titolo II del Dlgs e dunque “con riferimento alle sanzioni amministrative e per esigenze di copertura”. Questo passaggio “potrà essere superato durante il dibattito, per quanto riguarda le sanzioni penali, è da considerarsi già superato”.


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