Agenzia delle entrate: la risoluzione 27/E assoggetta a bollo il concordato preventivo

Secondo la risoluzione 27/E dell’Agenzia delle entrate, il decreto di omologa del concordato preventivo emesso da un tribunale fallimentare deve essere assoggettato a imposta di registro in misura fissa. Viene così rivista la posizione adottata nella risoluzione n. 28/2008, dove si affermava che “il concordato preventivo è una procedura concorsuale dalla natura complessa, al termine della quale viene emanato un decreto di omologa avente effetto costitutivo, non potendo l’omologazione estrinsecarsi in un mero momento di controllo, e su cui si applica l’imposta di registro nella misura proporzionale del 3%”. Stante all’ultimo parere l’imposta di registro ora deve essere applicata in misura fissa.


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