Agenzia delle Entrate: la riforma degli interpelli


Con la circolare n. 9/E del 1° aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo la riforma degli interpelli. Sono creati tre tipi di interpello: ordinario interpretativo, ordinario qualificatorio, probatorio. Il primo è attivabile in relazione a qualsiasi disposizione di legge che risulti obiettivamente incerta nella sua applicazione, riguarda anche i casi di interposizione. Il secondo serve per chiedere un parere in merito alla qualificazione di una determinata spesa tra quelle di pubblicità, propaganda o rappresentanza. Il terzo per avere una risposta in merito alla disciplina delle Controlled Foreign Companies (Cfc) e la disapplicazione della disciplina sulle società non operative o in perdita sistematica.


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