AGENZIA DELLE ENTRATE: la circolare 7/E sul bilancio Ias


Con la circolare 7/E del 28 febbraio 2011 l’Agenzia delle entrate chiarisce che nessuna sanzione sarà comminata alle imprese che, applicando i principi Ias, hanno dato rilievo a componenti reddituali in violazione delle regole di competenza o previa imputazione al conto economico. In merito, le regole Ias stabiliscono che, per la quantificazione dell’imponibile fiscale, valgono i criteri di qualificazione, imputazione a periodo e classificazione in bilancio previste dai principi contabili. Riguardo l’imputazione temporale, sono disapplicate le norme dell’articolo 109, c. 1 e 2 del Tuir che fissano il principio di competenza sulla base di aspetti giuridico/formali, ed ogni altra disposizione che stabilisca di assumere i componenti reddituali e patrimoniali secondo regole non conformi al criterio di prevalenza della sostanza sulla forma. Restano, invece, pienamente operanti le norme del Tuir che prevedono limiti quantitativi alla deduzione di componenti negativi, o la loro esclusione, o ne dispongono la ripartizione in più esercizi. La circolare contiene un lungo elenco ipotesi derogatorie che tuttora devono essere usate dalle società Ias.


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