Agenzia delle entrate: il codice tributo per il versamento in F24 del contributo di ingresso in mobilità


Secondo la previsione dell’art. 37, L. 9 marzo 1989, n. 88, per ciascun lavoratore posto in mobilità l’impresa è tenuta a versare alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali una somma pari a sei volte il trattamento mensile iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Tale somma è versabile in trenta rate mensili. Ai fini del versamento  l’Agenzia delle Entrate (risoluzione 129/E del 22 dicembre 2011) ha istituito un’apposita causale contributo ACIM, denominata Datori di lavoro – anticipazione contributo di ingresso mobilità -, che deve essere esposta nella sezione INPS, nel campo causale contributo – importi a debito versati – del modello F24.


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Agenzia delle entrate: il codice tributo per il versamento in F24 del contributo di ingresso in mobilità


Secondo la previsione dell’art. 37, L. 9 marzo 1989, n. 88, per ciascun lavoratore posto in mobilità l’impresa è tenuta a versare alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali una somma pari a sei volte il trattamento mensile iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Tale somma è versabile in trenta rate mensili. Ai fini del versamento  l’Agenzia delle Entrate (risoluzione 129/E del 22 dicembre 2011) ha istituito un’apposita causale contributo ACIM, denominata Datori di lavoro – anticipazione contributo di ingresso mobilità -, che deve essere esposta nella sezione INPS, nel campo causale contributo – importi a debito versati – del modello F24.


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