Agenzia delle Entrate: chiarimenti in materia di detraibilità spese immobili


Nella circolare 17/E del 24 aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito a quesiti posti sulla detraibilità delle spese sostenute per gli immobili. Un contribuente ha chiesto se poteva beneficiare anche della quota rimanente del credito d’imposta per il riacquisto prima casa, dopo aver utilizzato l’altra parte in diminuzione dell’imposta di registro dovuta per l’atto di compravendita. In risposta l’Agenzia ha affermato di si. Secondo quanto previsto dalla legge, l’IRPEF, si può portare in diminuzione, oppure si può compensare sulle somme dovute ai sensi del Dlgs n. 241/1997, ma non nuovamente l’imposta di registro, oppure quella catastale, ipotecaria, o quella sulle donazioni e successioni circa gli atti presentati successivamente alla data di acquisizione del credito, in quanto la previsione normativa per tali imposte impone l’utilizzo per l’intero importo del credito d’imposta.


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Agenzia delle Entrate: chiarimenti in materia di detraibilità spese immobili


Nella circolare 17/E del 24 aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito a quesiti posti sulla detraibilità delle spese sostenute per gli immobili. E’ possibile detrarre gli interessi passivi sul mutuo contratto per l’acquisto di un immobile adibito in un primo tempo ad abitazione principale e poi locato per trasferimento all’estero per motivi di lavoro. Al fine è necessario, però, che il contribuente non abbia acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale nello Stato estero di residenza.


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Agenzia delle Entrate: chiarimenti in materia di detraibilità spese immobili


Nella circolare 17/E del 24 aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito a quesiti posti sulla detraibilità delle spese sostenute per gli immobili. Un contribuente ha chiesto se è possibile utilizzare una nuova detrazione per interventi edilizi (50% sull’IRPEF per un plafond massimo di 96.000 euro da utilizzare entro il 31 dicembre 2015) iniziati nel 2014 e da terminare nel 2015, dopo aver già usufruito della stessa per un intervento autonomo dal 2008 al 2013. La risposta è positiva a condizione che gli interventi siano autonomi e non consistano in una mera prosecuzione dei vecchi lavori, dato che l’art.16-bis del TUIR non prevede il trascorrere di un periodo minimo di tempo per usufruire nuovamente della detrazione.


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Agenzia delle Entrate: chiarimenti in materia di detraibilità spese immobili


Nella circolare 17/E del 24 aprile 2015, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito a quesiti posti sulla detraibilità delle spese sostenute per gli immobili. In caso di ristrutturazione edilizia, un contribuente ha richiesto se è possibile fruire dell’agevolazione quando l’ordinante del bonifico sia un soggetto diverso dal beneficiario della detrazione qualora il codice fiscale di quest’ultimo risulti correttamente indicato nella disposizione di pagamento. Risposta: “nel rispetto dei presupposti previsti dalle disposizioni di legge e del requisito richiesto dalla norma circa la titolarità del sostenimento della spesa, sarà titolare della detrazione il soggetto che ha effettivamente sostenuto la spesa”.


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