Adesione all’accertamento: prima dell’iscrizione a ruolo gli Uffici devono a sanare la carenza

La CTR Puglia – sentenza 103/08/2011 – si esprime in merito all’accertamento con adesione nel caso di mancato versamento della garanzia. Il caso interessa un contribuente che, a seguito di due avvisi di accertamento, aveva presentato istanza di accertamento con adesione definendo la pretesa dopo il contraddittorio. Il pagamento era stabilito in rate trimestrali con produzione della garanzia fideiussoria. Non ottemperando nei termini di legge alla presentazione della garanzia, l’ufficio, ritenendo non perfezionata l’adesione, aveva provveduto all’iscrizione a ruolo delle somme complessivamente richieste con gli atti, nonostante il contribuente avesse onorato anticipatamente tutte le scadenze. Inoltre, rigettava l’autotutela presentata dal contribuente per la richiesta dello sgravio totale. Nel ricorso presentato i giudici, pur sottolineando la correttezza dell’operato dell’Ufficio dal punto di vista giuridico non concordano con esso dal punto di vista sostanziale. Lo Statuto del contribuente stabilisce il principio di collaborazione dell’Ufficio in base al quale, quest’ultimo, avrebbe dovuto invitare il contribuente a rimuovere la carenza prima dell’iscrizione.


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Adesione all’accertamento: prima dell’iscrizione a ruolo gli Uffici devono a sanare la carenza

La CTR Puglia – sentenza 103/08/2011 – si esprime in merito all’accertamento con adesione nel caso di mancato versamento della garanzia. Il caso interessa un contribuente che, a seguito di due avvisi di accertamento, aveva presentato istanza di accertamento con adesione definendo la pretesa dopo il contraddittorio. Il pagamento era stabilito in rate trimestrali con produzione della garanzia fideiussoria. Non ottemperando nei termini di legge alla presentazione della garanzia, l’ufficio, ritenendo non perfezionata l’adesione, aveva provveduto all’iscrizione a ruolo delle somme complessivamente richieste con gli atti, nonostante il contribuente avesse onorato anticipatamente tutte le scadenze. Inoltre, rigettava l’autotutela presentata dal contribuente per la richiesta dello sgravio totale. Nel ricorso presentato i giudici, pur sottolineando la correttezza dell’operato dell’Ufficio dal punto di vista giuridico non concordano con esso dal punto di vista sostanziale. Lo Statuto del contribuente stabilisce il principio di collaborazione dell’Ufficio in base al quale, quest’ultimo, avrebbe dovuto invitare il contribuente a rimuovere la carenza prima dell’iscrizione.


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