Adempimenti: la comunicazione dell’indirizzo PEC entro il 29 novembre 2011


All’adempimento previsto dal Dl 185/2008, la comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata, sono obbligate anche le Cooperative. Entro il prossimo 29 novembre, le società di capitali e di persone, le società semplici, le società cooperative, le società in liquidazione, le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie devono comunicare al Registro imprese il proprio indirizzo Pec. Il mancato rispetto del termine comporta una sanzione che può variare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.065 euro. La comunicazione deve essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa: sul sito www.registroimprese.it. E’ disponibile una procedura semplificata online che consente di effettuare l’adempimento in modo più rapido. In base ai chiarimenti forniti dal ministero dello Sviluppo economico, nella comunicazione può essere indicato l’indirizzo di posta elettronica di uno studio professionale che assista l’impresa negli adempimenti burocratici, ovvero, di un’altra società cui l’impresa obbligata all’adempimento sia giuridicamente o economicamente collegata.


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Adempimenti: la comunicazione dell’indirizzo PEC entro il 29 novembre 2011


All’adempimento previsto dal Dl 185/2008, la comunicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata, sono obbligate anche le Cooperative. Entro il prossimo 29 novembre, le società di capitali e di persone, le società semplici, le società cooperative, le società in liquidazione, le società estere che hanno in Italia una o più sedi secondarie devono comunicare al Registro imprese il proprio indirizzo Pec. Il mancato rispetto del termine comporta una sanzione che può variare da un minimo di 206 euro ad un massimo di 2.065 euro. La comunicazione deve essere presentata dal legale rappresentante dell’impresa: sul sito www.registroimprese.it. E’ disponibile una procedura semplificata online che consente di effettuare l’adempimento in modo più rapido. In base ai chiarimenti forniti dal ministero dello Sviluppo economico, nella comunicazione può essere indicato l’indirizzo di posta elettronica di uno studio professionale che assista l’impresa negli adempimenti burocratici, ovvero, di un’altra società cui l’impresa obbligata all’adempimento sia giuridicamente o economicamente collegata.


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