Acquisto tramite rappresentante: no reverse charge

Nell’ambito della disciplina dell’imposta sul valore aggiunto, ciascuna operazione deve essere considerata, di regola, come autonoma e indipendente; un’operazione costituita da un’unica prestazione sotto il profilo economico non dev’essere artificialmente scomposta per non alterare la funzionalità del sistema dell’Iva. All’uopo è illegittimo ed elusivo il comportamento della società estera che fraziona la singola operazione in diversi segmenti allo scopo di maturare un indebito credito d’imposta. È il principio espresso dalle sezioni unite della Corte di cassazione nella sentenza n. 3872 del 16 febbraio 2018.

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