ACCESSI FISCALI: le verifiche brevi


Il decreto sviluppo porta delle novità in tema di accessi fiscali. Il periodo di permanenza degli ispettori (Entrate e Guardia di finanza) presso le imprese in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi non può durare più di 30 giorni complessivi in tutto, contro gli attuali 60, e dovrà essere effettuato un coordinamento con tutti i soggetti che eseguono controlli, a livello statale e locale, per evitare duplicazioni. La norma chiarisce che si parla di permanenza effettiva, e non di durata della verifica, e introduce una sanzione disciplinare per i dipendenti che non la rispettino. Così stante le cose è ipotizzabile che le verifiche verranno svolte sin dall’inizio presso gli uffici dell’amministrazione; è necessario, allora, che le Entrate e la GdF introducano regole precise anche per i controlli da svolgere presso gli uffici. Le nuove regole non trovano applicazione se la GdF opera come polizia giudiziaria, per cui una volta eseguito l’accesso, e constatate violazioni astrattamente costituenti reato tributario, i militari possono farsi delegare dall’Autorità giudiziaria a proseguire l’attività ispettiva che, non essendo più amministrativa, è svincolata da ogni regola circa la durata.


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ACCESSI FISCALI: le verifiche brevi


Il decreto sviluppo porta delle novità in tema di accessi fiscali. Il periodo di permanenza degli ispettori (Entrate e Guardia di finanza) presso le imprese in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi non può durare più di 30 giorni complessivi in tutto, contro gli attuali 60, e dovrà essere effettuato un coordinamento con tutti i soggetti che eseguono controlli, a livello statale e locale, per evitare duplicazioni. La norma chiarisce che si parla di permanenza effettiva, e non di durata della verifica, e introduce una sanzione disciplinare per i dipendenti che non la rispettino. Così stante le cose è ipotizzabile che le verifiche verranno svolte sin dall’inizio presso gli uffici dell’amministrazione; è necessario, allora, che le Entrate e la GdF introducano regole precise anche per i controlli da svolgere presso gli uffici. Le nuove regole non trovano applicazione se la GdF opera come polizia giudiziaria, per cui una volta eseguito l’accesso, e constatate violazioni astrattamente costituenti reato tributario, i militari possono farsi delegare dall’Autorità giudiziaria a proseguire l’attività ispettiva che, non essendo più amministrativa, è svincolata da ogni regola circa la durata.


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