Accertamento: l’attenzione del Fisco sulle cessioni simulate

di Redazione

Pubblicato il 23 aprile 2013



L'Agenzia delle Entrate della Lombardia, con una nota indirizzata alle direzioni provinciali dipendenti, ha chiesto di porre maggiore attenzione al reato di sottrazione fraudolenta e più sensibilità all’inoltro delle denunce all'autorità giudiziaria. Il documento si è reso necessario visto nel 2012 è stata effettuata in tutta la regione una sola denuncia in materia, a fronte di 704 segnalazioni di discarico per inesigibilità. La norma prevede la reclusione da sei mesi a quattro anni per chiunque simuli la vendita o compia altri atti fraudolenti per privarsi di ogni bene che l'Amministrazione potrebbe aggredire in caso di riscossione coattiva, per il recupero di imposte sui redditi, IVA, interessi o sanzioni di ammontare superiore a 50mila euro. La pena può variare da un anno a sei anni in caso di debito del contribuente maggiore di 200mila euro.