Accertamento: decadenza triennale IVA per l’atto già registrato

La CTR dell’Umbria – sezione 1 – sentenza n. 227 del  24 novembre 2011, attesta la decadenza triennale del poter di accertamento IVA per gli atti già registrati. Il caso si riferisce alla cessione di ramo d’azienda assoggettata precedentemente a imposta di registro con atto regolarmente registrato.  Dopo circa cinque anni, un altro ufficio, nel corso di un controllo all’impresa cedente, ha riqualificato l’operazione quale cessione di beni soggetta ad IVA e non di ramo di azienda. Il contribuente impugnava la rettifica eccependo la decadenza del potere di accertamento dell’Agenzia delle entrate in virtù del principio dell’alternatività IVA/registro, che prevede, una volta registrato l’atto ed assoggettato ad imposta di registro, la rettifica eventualmente entro tre anni (art. 76 del DPR 131/1986). La commissione tributaria regionale ha accolto la tesi del contribuente.


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Accertamento: decadenza triennale IVA per l’atto già registrato

La CTR dell’Umbria – sezione 1 – sentenza n. 227 del  24 novembre 2011, attesta la decadenza triennale del poter di accertamento IVA per gli atti già registrati. Il caso si riferisce alla cessione di ramo d’azienda assoggettata precedentemente a imposta di registro con atto regolarmente registrato.  Dopo circa cinque anni, un altro ufficio, nel corso di un controllo all’impresa cedente, ha riqualificato l’operazione quale cessione di beni soggetta ad IVA e non di ramo di azienda. Il contribuente impugnava la rettifica eccependo la decadenza del potere di accertamento dell’Agenzia delle entrate in virtù del principio dell’alternatività IVA/registro, che prevede, una volta registrato l’atto ed assoggettato ad imposta di registro, la rettifica eventualmente entro tre anni (art. 76 del DPR 131/1986). La commissione tributaria regionale ha accolto la tesi del contribuente.


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