ACCERTAMENTO: da ottobre l’avviso di accertamento è subito esecutivo

In base alle novità contenute nel Dl 98/2011 (legge 111/2011) e Dl 70/2011 (legge 106/2011), l’avviso di accertamento diventa subito esecutivo. Dal prossimo 1° ottobre gli accertamenti emessi, relativi a periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2007, saranno immediatamente esecutivi in mancanza di pagamento e decorsi i termini per la proposizione del ricorso; dovranno contenere l’avvertimento che, decorsi ulteriori 30 giorni dal termine per il pagamento, l’incasso delle somme richieste sarà affidata agli agenti per la riscossione. Sono previste delle norme a tutela del contribuente: è stata introdotta una sospensione generalizzata e automatica delle attività di recupero coattivo di 180 giorni decorrente dal momento in cui vi è l’affidamento del carico tributario all’agente per la riscossione; è stato modificato l’articolo 15 del Dpr n. 602/1973 disponendo una riduzione delle somme provvisorie da versare in pendenza di ricorso che passano dal 50% al 30% dei tributi accertati dall’ufficio con l’atto impugnato; è stato introdotto il comma 5 bis all’articolo 47 del Dl n. 546/1992, che prevede, senza alcuna sanzione in caso di inadempimento, che le istanze di sospensione giudiziale debbano essere decise dai giudici tributari entro 180 giorni dalla loro presentazione.


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ACCERTAMENTO: da ottobre l’avviso di accertamento è subito esecutivo

In base alle novità contenute nel Dl 98/2011 (legge 111/2011) e Dl 70/2011 (legge 106/2011), l’avviso di accertamento diventa subito esecutivo. Dal prossimo 1° ottobre gli accertamenti emessi, relativi a periodi di imposta in corso al 31 dicembre 2007, saranno immediatamente esecutivi in mancanza di pagamento e decorsi i termini per la proposizione del ricorso; dovranno contenere l’avvertimento che, decorsi ulteriori 30 giorni dal termine per il pagamento, l’incasso delle somme richieste sarà affidata agli agenti per la riscossione. Sono previste delle norme a tutela del contribuente: è stata introdotta una sospensione generalizzata e automatica delle attività di recupero coattivo di 180 giorni decorrente dal momento in cui vi è l’affidamento del carico tributario all’agente per la riscossione; è stato modificato l’articolo 15 del Dpr n. 602/1973 disponendo una riduzione delle somme provvisorie da versare in pendenza di ricorso che passano dal 50% al 30% dei tributi accertati dall’ufficio con l’atto impugnato; è stato introdotto il comma 5 bis all’articolo 47 del Dl n. 546/1992, che prevede, senza alcuna sanzione in caso di inadempimento, che le istanze di sospensione giudiziale debbano essere decise dai giudici tributari entro 180 giorni dalla loro presentazione.


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