A partire dal 2012 nuove regole di calcolo della manutenzioni eccedenti il 5%


Con Unico 2012 si chiude l’era del plafond sulle manutenzioni deducibili. Il Dl n. 16/2012,  all’art. 3, comma 16-quater ha abrogato,  a partire dall’esercizio 2012, la norma che impone il ragguaglio ad anno; resta invariata la modalità di calcolo utilizzata fino ad oggi. La modifica riguarda esclusivamente le manutenzioni ordinarie, ovvero quelle spese ricorrenti di manutenzione e di riparazione in grado di mantenere efficiente un cespite senza generare un aumento della produttività o della vita utile dello stesso. Alla formazione del plafond massimo deducibile (5%) partecipano tutti i beni materiali ammortizzabili quali risultano all’inizio dell’esercizio dal registro dei beni ammortizzabili, esclusi i beni non strumentali, quelli non ammortizzabili, i beni di terzi e quelli ai quali non è attribuibile un valore fiscalmente riconosciuto e i beni assistiti da contratti di manutenzione periodica. Se nel 2011 i beni ceduti e quelli acquisiti in corso d’anno determinano il ragguaglio della deduzione in base alla durata del possesso, nel 2012 non sarà più necessario.


Partecipa alla discussione sul forum.