730 precompilato: i controlli preventivi in base alla richiesta del credito

di Angelo Facchini

Pubblicato il 23 febbraio 2016

La legge di stabilità 2016 aggiorna il 730 precompilato in materia di controlli preventivi.  Si legge: "nel caso di presentazione della dichiarazione direttamente ovvero tramite il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, con modifiche rispetto alla dichiarazione precompilata che incidono sulla determinazione del reddito o dell’imposta e che presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri pubblicati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate ovvero determinano un rimborso di importo superiore a 4.000 euro, l’Agenzia può effettuare controlli preventivi, in via automatizzata o mediante verifica della documentazione giustificativa, entro quattro mesi dal termine previsto per la trasmissione della dichiarazione, ovvero dalla data della trasmissione, se questa è successiva a detto termine". Viene meno il controllo preventivo in presenza di detrazioni per carichi di famiglia che determinano rimborsi superiori a 4.000 euro. Restano, invece, attivi i controlli formali in capo al professionista e nei confronti del contribuente della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni.