Articoli a cura di Nicola Forte

Nicola Forte
Dottore Commercialista e Revisore dei Conti in Roma. Partecipa a commissioni e comitati, scientifici o direttivi, del Consiglio Nazionale del Notariato, dell'ODCEC di Latina, della Fondazione Accademia Romana di Ragioneria Giorgio Di Giuliomaria, del CNDCEC. E' relatore a convegni e a videoconferenze su tematiche fiscali. Svolge attività di docenza nei corsi di formazione organizzati dallo SNA "Scuola Nazionale dell'Amministrazione", da "Il Sole24Ore", dalla "Scuola di Notariato Anselmo Anselmi" di Roma, da Federazioni e Associazioni sportive, da Ordini professionali e Associazioni di categoria. E' autore di venti monografie in materia di diritto tributario e di più di cinquecento articoli su quotidiani e riviste specializzate. Collabora alla rubrica "L'Esperto risponde" de "Il Sole24Ore". Partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive con interviste e servizi di risposte a quesiti del pubblico.

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IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Si avvicina a grandi passi la scadenza del 1° luglio prossimo, cioè del termine entro cui gli esercenti le attività di commercio al minuto che superano un determinato volume di ricavi dovranno comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate i corrispettivi giornalieri: proponiamo alcuni utili suggerimenti per affrontare il nuovo adempimento

News Fiscali - Commercialista Telematico
L’Agenzia delle entrate ha fornito numerosi chiarimenti riguardanti la definizione delle violazioni formali prevista dal D.L. 23 ottobre 2018, n. 119. Le indicazioni erano attese dagli operatori in quanto la disposizione in rassegna presenta numerose incertezze e la scadenza del 31 maggio è vicina.

Modello Redditi - Unico
A partire dal 1° gennaio 2019 i contribuenti hanno iniziato a beneficiare del nuovo limite di ricavi e di compensi per applicare il regime forfetario di cui alla legge n. 190/2014. incrementato dalla legge di Bilancio 2019 fino a 65.000 euro, La verifica deve essere effettuata con riferimento al periodo d’imposta precedente. La predetta soglia non deve essere stata superata nel periodo d’imposta 2018 e la circostanza dovrà essere confermata in sede di presentazione della prossima dichiarazione dei redditi.

Redditi immobiliari - imposte dirette News Fiscali - Commercialista Telematico
L’Agenzia delle entrate ha chiarito l’ambito applicativo della cedolare secca prevista dalla Legge di Bilancio del 2019 per la locazione di negozi (categoria catastale C/1). La novità riguarda esclusivamente i contratti stipulati con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Vediamone i dettagli.

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il decreto che ha elevato da 100 a 400 euro la soglia per l’emissione della fattura semplificata. D’ora in avanti, una volta che il decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, i contribuenti potranno adempiere alla fatturazione indicando nel documento un numero inferiore di informazioni.

Modello Redditi - Unico IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Una delle novità riguardanti il Modello Redditi 2019 è quella relativa ai premi assicurativi. Il nostro Paese presenta un rischio sismico elevato come testimoniato dagli eventi calamitosi degli ultimi anni. Il legislatore ha inteso così incentivare la stipula di contratti di assicurazione in grado di assicurare una copertura con riferimento agli eventi calamitosi. La novità è entrata in vigore dal 1° gennaio 2018.

IRPEF
Gli esercenti arti e professioni devono prestare particolare attenzione ad adottare un piano dei conti completo per la gestione e la deducibilità dei costi relativi alle spese alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande. In alcuni casi l’art. 54 del TUIR prevede limiti quantitativi alla deducibilità dei predetti oneri. E’ dunque necessario prestare molta attenzione a “movimentare” in sede di registrazione contabile i conti di costo corretti tenendo conto degli eventuali limiti di deducibilità.

Modello Redditi - Unico News Fiscali - Commercialista Telematico
Il legislatore che ha dato concreta attuazione alla riforma del Terzo settore ha finalmente compreso che all’interno degli enti non commerciali può convivere quella categoria di enti che si caratterizza per l’esercizio prevalente delle attività commerciali. L’ente del terzo settore commerciale potrà continuare ad essere iscritto nel Registro Unico Nazionale una volta che sarà istituito, beneficiando di quasi tutte le agevolazioni fiscali previste per gli enti del Terzo settore non commerciali

Società
Le imprese potrebbero decidere nei prossimi mesi di aderire alla nuova possibilità di rivalutazione dei beni di impresa. La riapertura dei termini è contenuta nella legge di Bilancio 2019. In questo articolo analizziamo i possibili vantaggi offerti dalla rivalutazione dei beni d'impresa

IRES IRPEF News Fiscali - Commercialista Telematico
Il Decreto Crescita torna ancora una volta ad essere discusso in seno al prossimo Consiglio dei Ministri, e finalmente dovrebbe essere disponibile il testo definitivo. Non dovrebbero però sorgere dubbi sulla definitività e quindi approvazione della disposizione che prevede l’incremento della percentuale di deducibilità dell’IMU ai fini delle imposte sui redditi dal 40 al 60 per cento.

IVA
L’Agenzia delle entrate ha fornito numerosi chiarimenti riguardanti il regime forfetario: iò all'indomani delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio 2019. Alcuni chiarimenti hanno interessato la compatibilità del predetto regime con l’esercizio dell’attività agricola da parte del medesimo contribuente.

IVA
Il 30 aprile prossimo è la nuova scadenza, dopo la proroga, per l’invio dello esterometro. Dati i tanti dubbi sul nuovo adempimento proponiamo alcuni chiarimenti puntando il mouse ad esempio sul caso delle spese alberghiere sostenute all'estero, o di una consulenza di un professionista estero ad una azienda italiana... >>>

Modello Redditi - Unico
I lavoratori autonomi non potranno d’ora in avanti ricevere la richiesta del Fisco della maggiore IRPEF dovuta relativamente alle ritenute IRPEF scomputate se il sostituto di imposta, che le ha trattenute, non ha effettuato il relativo versamento. E’ questa la chiara indicazione che proviene dalla Corte di Cassazione, riunita a Sezioni Unite, con la sentenza depositata il 12 aprile scorso.

Ricordiamo che in caso di morte del contribuente le sanzioni tributarie non si trasmettono agli eredi: ecco come comportarsi in caso di debiti fiscali rateizzati e di opzioni per la rottamazione delle cartelle

Modello Redditi - Unico
Per le associazioni sportive dilettantistiche in molti casi è più conveniente restare fuori dall'ambito della riforma del terzo settore prevista dal D.Lgs. n. 117/2017. Tuttavia le associazioni più piccole, qualora assumano la “veste” di associazione di promozione sociale, potrebbero trovare maggiore convenienza a rientrare nell'applicazione di tale riforma.

News Fiscali - Commercialista Telematico
Il legislatore ha previsto che le ritenute non operate vengano effettuate sulle retribuzioni corrisposte a partire dal terzo mese successivo a quello di entrata in vigore del presente decreto–legge. In buona sostanza le ritenute “arretrate” saranno operate con decorrenza dalle retribuzioni corrisposte nel mese di luglio in tre rate mensili di eguale importo.

Trust & Protezione dei patrimoni News Fiscali - Commercialista Telematico
Il Decreto "dopo di noi" finalizzato ad assicurare un’idonea “protezione” ai soggetti interessati, cioè la costituzione di un trust, non si è rivelato una scelta felice. Tale strumento sembra possa essere utilizzato soprattutto per la gestione dei grandi patrimoni e non nella maggior parte dei casi per le esigenze delle famiglie che detengono un patrimonio di dimensioni “ordinarie”

IVA
L’Agenzia delle entrate con una recente risposta ad istanza di interpello ha fornito ulteriori chiarimenti riguardanti il nuovo adempimento costituito dall’esterometro: alla luce delle ultime indicazioni ne risulta meglio delineato l’ambito applicativo, che in alcuni casi sembra coinvolgere anche i soggetti privi di partita IVA

Modello Redditi - Unico
I contribuenti che applicano il regime forfettario possono anche produrre una parte del reddito di lavoro autonomo o di impresa all’estero. La circostanza non rappresenta una causa ostativa, ma potrebbe determinare un aggravio dell’imposizione. In questo caso, se il contribuente avesse subito la tassazione all’estero, anche con l’applicazione di una ritenuta da parte del committente non stabilito, non sarà possibile né scomputare la ritenuta, né recuperare le imposte assolte all’estero in via definitiva, con il meccanismo del credito di imposta. Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle entrate

Contenzioso e processo tributario
La definizione delle violazioni formali presenta maggiori problemi rispetto ad analoghi provvedimenti del passato. Il provvedimento direttoriale del 15 marzo scorso, recante le disposizioni di attuazione, con una previsione del tutto innovativa, prevede la necessità di rimozione delle irregolarità formali commesse...

IVA
Il compito dell’interprete si fa sempre più difficile e gli operatori dovranno imparare anche a leggere le specifiche tecniche per l’emissione delle fatture in formato elettronico. E’ questa la conclusione che può desumersi dopo quasi tre mesi di esperienza maturati all’indomani dell’entrata in vigore del nuovo obbligo di emissione delle fatture in formato digitale. Tra le specifiche tecniche merita attenzione la questione della numerazione

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
L’entrata in vigore dell’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico, dal 1° gennaio 2019, darà luogo, senza alcun dubbio, ad un incremento delle entrate fiscali. La tracciabilità delle operazioni e le maggiori possibilità di incrocio dei relativi dati assicureranno un contributo fondamentale allo scopo. Non è un caso che il Governo, nel richiedere alla Commissione europea l’autorizzazione per imporre il nuovo adempimento, abbia indicato un importante recupero delle entrate fiscali dovuto alle maggiori possibilità di controllo. Una parte del maggior gettito deriverà sicuramente dall’abrogazione della scheda carburante e dall’obbligo di effettuare i pagamenti relativi agli acquisti di carburanti per autotrazione esclusivamente con carte di debito, di credito, ed altri mezzi in grado di assicurare la tracciabilità di ogni operazione

IVA
Nel secondo semestre dell’anno 2018 si sono accavallati una serie di provvedimenti relativi agli obblighi contabili ai fini Iva. Il legislatore dovrebbe tenere conto degli adempimenti recentemente introdotti, che renderanno più agevoli le attività di controllo. La fatturazione elettronica obbligatoria e la trasmissione telematica dei corrispettivi consentono agli uffici fiscali di monitorare quasi quotidianamente gli importi fatturati ed incassati. Il contrasto all’evasione fiscale sarà ben più efficace rispetto al passato. I contribuenti attendevano un intervento del legislatore che fosse in grado di semplificare il sistema tributario. Questo intervento è mancato completamente, né devono trarre in inganno alcune disposizioni che sembrano abrogare, gli obblighi contabili ai fini Iva, ma che in realtà, almeno per il momento, sono prive di effetti

Contenzioso e processo tributario
Con il passare dei giorni va completandosi il puzzle delle disposizioni di attuazione della pace fiscale. Il 15 marzo scorso è stato emanato il Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate avente ad oggetto la regolarizzazione delle violazioni formali. Si tratta delle disposizioni di attuazione dell’art. 9 DL n. 119/2018. In questo contributo esaminiamo ambito applicativo e casi di esclusione...

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
In passato l’Agenzia delle entrate ha sollevato alcune contestazioni nei confronti dei professionisti che hanno fatto precedere l’emissione della fattura definitiva dalla pro forma. Dopo l’entrata in vigore dell’obbligo di emissione della fattura elettronica questa contestazione non sarà più possibile. I documenti analogici non hanno alcun valore fiscale. Conseguentemente, anche se dalla fattura pro forma cartacea l’Agenzia delle entrate dovesse rinvenire l’indicazione di tutti gli elementi essenziali della fattura, la circostanza sarà del tutto irrilevante

IVA
La moratoria delle sanzioni per il tardivo invio al Sistema di Interscambio non assicura copertura all’acquirente/committente nel caso in cui l’imposta debba essere assolta con l’applicazione dell’inversione contabile. L’integrazione della fattura di acquisto deve quindi essere effettuata tenendo conto dell’esigibilità del tributo. Il problema non riguarda gli acquisti intracomunitari in quanto i fornitori, soggetti passivi ai fini Iva, stabiliti in altri Stati del territorio comunitario, continuano ad emettere le relative fatture in formato analogico. Invece le fatture relative al c.d. reverse charge interno, come ad esempio si verifica nel caso di un contratto di appalto avente ad oggetto il servizio di pulizia di un edificio, devono essere emesse esclusivamente in formato digitale.

IVA News Fiscali - Commercialista Telematico
Prorogato (inutilmente) il termine per l’invio dei dati delle liquidazioni periodiche relative al periodo ottobre/dicembre 2018 (quarto trimestre). La nuova scadenza è rappresentata dal 10 aprile prossimo, in luogo di quella precedente del 28 febbraio scorso. Il differimento, oltre ad essere inutile, in quanto concesso ufficialmente a ridosso della scadenza originaria, precede di soli 20 giorni il termine per l’invio della dichiarazione annuale Iva. In tal caso sarebbe stato più opportuno disporre la “cancellazione” dell’adempimento relativo al quarto trimestre dell’anno 2018 in quanto i dati definitivi saranno agevolmente desumibili dal modello di dichiarazione annuale

Modello Redditi - Unico
Il passaggio da un sistema di tassazione ordinario al regime forfettario può determinare alcune difficoltà operative durante la predetta fase transitoria. Gli operatori dovranno prestare particolare attenzione ad applicare correttamente le disposizioni riferibili al regime di determinazione del reddito e dell’Iva in essere. In alcuni casi è possibile che i contribuenti siano tratti in inganno da precedenti comunicazioni o indicazioni risultanti dalle relative fatture emesse durante il periodo di applicazione del precedente regime. Cerchiamo di chiarire le modalità in cui può, in tali casi, operare la ritenuta d'acconto

IVA
Gli enti associativi, che nel periodo di imposta precedente hanno conseguito nell’esercizio di attività commerciali proventi per un importo non superiore a 65.000 euro sono esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica. Ciò a condizione di aver optato per il regime forfettario. Se tale limite fosse stato superato, le fatture dovranno essere emesse in formato digitale. Tuttavia la fattura dovrà in questo caso essere emessa, per conto dell’ente associativo, dal cessionario soggetto passivo di imposta. Si pone però il problema di comprendere come tale adempimento debba essere assolto, qualora il cessionario soggetto passivo di imposta applichi il regime forfettario

Contenzioso e processo tributario News Fiscali - Commercialista Telematico
L’articolo 7 del decreto legge n. 119/2018 detta una disciplina di maggior favore e per tale ragione speciale, avente ad oggetto alcune delle definizioni fiscali riconducibili nella c.d. “pace fiscale”. Le società ed associazioni sportive dilettantistiche, quindi iscritte nel registro del CONI, che hanno in corso un contenzioso, potenziale o effettivo, con il Fisco, potranno chiudere il rapporto beneficiando, in alcuni casi, non solo del “taglio” delle sanzioni e degli interessi, ma anche di buona parte delle imposte

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