Articoli a cura di Nicola Forte

Nicola Forte
Dottore Commercialista e Revisore dei Conti in Roma. Partecipa a commissioni e comitati, scientifici o direttivi, del Consiglio Nazionale del Notariato, dell'ODCEC di Latina, della Fondazione Accademia Romana di Ragioneria Giorgio Di Giuliomaria, del CNDCEC. E' relatore a convegni e a videoconferenze su tematiche fiscali. Svolge attività di docenza nei corsi di formazione organizzati dallo SNA "Scuola Nazionale dell'Amministrazione", da "Il Sole24Ore", dalla "Scuola di Notariato Anselmo Anselmi" di Roma, da Federazioni e Associazioni sportive, da Ordini professionali e Associazioni di categoria. E' autore di venti monografie in materia di diritto tributario e di più di cinquecento articoli su quotidiani e riviste specializzate. Collabora alla rubrica "L'Esperto risponde" de "Il Sole24Ore". Partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive con interviste e servizi di risposte a quesiti del pubblico.

Ricerca in corso...

IVA
Dal prossimo 1 gennaio scatterà l’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico, ma l’adempimento non riguarderà ogni operazione. Sono infatti previsti alcuni esoneri. Ad esempio dovranno ancora essere emesse in formato analogico e non digitale le fatture per prestazioni effettuate verso soggetti passivi Iva non stabiliti nel territorio dello Stato. Ciò anche laddove questi soggetti, non aventi in Italia una stabile organizzazione, si siano identificati direttamente, quindi posseggano una partita Iva italiana, o operino tramite un rappresentante fiscale. L’Agenzia delle entrate ha però la necessità di conoscere i dati delle predette operazioni e pertanto è previsto l’obbligo di comunicare i relativi dati per le sole prestazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti, ovvero dall’estero verso l’Italia

IVA
Fattura elettronica: sono esonerati i contribuenti in regime forfettario e i soggetti in regime dei minimi, e ricomprese anche le associazioni e le società sportive dilettantistiche; sono esonerati anche i soggetti passivi che, nel periodo d'imposta precedente hanno conseguito dall'esercizio di attività commerciali proventi non superiori a 65.000 euro. La fattura elettronica sarà emessa per conto degli enti associativi direttamente dal soggetto che risulta il destinatario della prestazione

IVA
Dal prossimo 1 gennaio 2019 entrerà in vigore, per numerosi contribuenti, l’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico. Da questa data la “carta” non avrà più alcun valore e la fattura cartacea non potrà più essere utilizzata per esercitare il diritto alla detrazione dell’Iva. Il chiarimento è stato fornito dall’Agenzia delle entrate in una delle numerose FAQ sul tema pubblicate sul sito internet

Riscossione dei tributi
Domani venerdì 7 dicembre scade il termine per i contribuenti che, pur avendo aderito alla rottamazione – bis delle cartelle di pagamento, non hanno versato le rate aventi scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre del 2018. Una volta spirato anche questo termine, si verificherà la decadenza dal beneficio senza che sussista la possibilità di presentare entro il 30 aprile prossimo la relativa istanza e rientrare nella rottamazione – ter

IRPEF
Regime forfettario: arriva una norma anti-furbetti. Questo è l’appellativo attribuito alla nuova disposizione introdotta all’interno della legge di bilancio 2019 per evitare la trasformazione dei rapporti di lavoro dipendente al fine di fruire del nuovo regime forfettario...

IVA
Il caso del reverse charge interno, tipologia di inversione contabile che, diversamente dalle operazioni provenienti dall’estero, assolve ad una diversa finalità. In particolare, tale meccanismo intende impedire possibili comportamenti fraudolenti ai fini Iva. Di qui l'obbligo introdotto di emissione di fattura elettronica

IVA
Secondo l’Amministrazione Finanziaria è possibile adottare un’unica serie di numerazione senza distinguere il formato dei documenti emessi. L’Agenzia delle entrate arriva a questa conclusione in considerazione della sostanziale equiparazione tra le due forme di documento. In ogni caso i contribuenti forfettari sono esonerati dall’obbligo di registrazione delle fatture emesse essendo sufficiente procedere alla conservazione delle stesse

IVA
La fatturazione elettronica, la cui emissione sarà obbligatoria dal 1° gennaio dell’anno prossimo, darà luogo ad un cambiamento radicale delle abitudini di tutti gli operatori. L’adempimento dovrà essere eseguito anche laddove il destinatario della prestazione sarà una persona fisica "privata" non esercente attività dì impresa ovvero arti e professioni

IVA
L’obbligo pressoché generalizzato di emissione della fattura elettronica a partire dall’inizio del prossimo anno dovrebbe fare venire meno numerosi adempimenti e tra questi anche il c.d. spesometro. Tuttavia la necessità di fornire al Fisco una serie di dati relativi alle operazioni poste in essere non verrà completamente meno. La circostanza è dovuta al “perimetro” applicativo dell’adempimento e dai soggetti che saranno interessati dall’emissione dei documenti in formato digitale

IVA
L’obbligo di fatturazione elettronica, decorrente dal 1° gennaio prossimo, è molto ampio. Il nuovo adempimento riguarderà anche l’emissione dell’autofattura che i contribuenti potranno effettuare con la specifica procedura di regolarizzazione per non rischiare l’irrogazione delle sanzioni, qualora non abbiano ricevuto una o più fatture di acquisto, avente ad oggetto la documentazione delle spese sostenute nell’esercizio dell’attività

Bilancio
La riforma del Terzo settore disciplina per la prima volta e nei dettagli la redazione del bilancio di esercizio. Tuttavia alcuni dubbi potrebbero sorgere in merito al principio da seguire nella predisposizione del rendiconto

Riscossione dei tributi
Sono tanti i dubbi di chi ha aderito alle precedenti rottamazioni ed oggi vuole passare alla più conveniente rottamazione ter: in questo articolo proviamo a illustrare i rapporti che legano le diverse rottamazioni succedutesi nel tempo

IRPEF
La bozza della legge di Bilancio 2019 prevede il “potenziamento” del regime forfetario. L’intervento sarà concretamente realizzato con l’incremento della soglia di ricavi o dei compensi, che non deve essere superata, per accedere al nuovo forfait. Il limite che non dovrà essere oltrepassato per fruire del regime forfetario ammonta a 65.000 euro

IVA
L’Unione Europea, dopo ben venticinque anni di applicazione del regime transitorio, inizia A muoversi con decisione verso l’applicazione del regime IVA definitivo relativo alle operazioni intracomunitarie

IRPEF
La “Riforma del terzo settore,” occupandosi di "Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro,” rappresenta un punto cardine della normativa. In particolare, dispone che “è vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo”. La formulazione normativa è molto ampia facendo riferimento non solo alle figure degli associati e fondatori, che potrebbero essere più degli altri soggetti coinvolti nella distribuzione di utili, ma anche ad altri soggetti comunque strettamente collegati, quali i collaboratori, gli amministratori e i componenti degli organi sociali

IRES
L’Agenzia delle entrate ha fornito in una recente circolare un importante chiarimento al fine di attribuire ad un ente associativo, ovvero ad una società di capitali, la natura di società sportiva dilettantistica. A tal proposito è necessario che lo statuto sia conforme a determinate clausole di legge. Queste clausole non devono essere confuse con quelle previste dal TUIR al fine di fruire dell’agevolazione riguardante la decommercializzazione dei proventi

IVA
Il decreto legge n. 119/2018 contiene numerose disposizioni riguardanti gli obblighi contabili ai fini Iva. In particolare, in seguito all'obbligatorietà della fattura elettronica, il Legislatore si è preoccupato di semplificare alcuni adempimenti, ed in primis gli obblighi di registrazione delle fatture emesse

Contenzioso e processo tributario
Dopo l’approvazione del D.L. n. 119/2018, i contribuenti sono chiamati ad effettuare le prime valutazioni di convenienza circa l’opportunità di avvalersi della c.d. pace fiscale. Coloro che nei mesi scorsi hanno subito un accesso, ispezione o verifica, con la consegna di un processo verbale da cui risultano violazioni, irregolarità o omissioni, potranno avvalersi della possibilità di definizione della lite potenziale con il Fisco

Modello Redditi - Unico
La bozza della legge di bilancio 2019 prevede alcune rilevanti novità per i contribuenti che si avvalgono o intendono avvalersi del regime forfetario introdotto dalla legge n. 190/2014. La principale novità riguarda l’incremento del limite di ricavi e di compensi per l’accesso al regime, ma in realtà le novità sono ben più incisive

Il caso del giorno IVA
Il D.L. n. 119/2018, collegato alla Manovra economica, è intervenuto ancora una volta sul tema della detrazione Iva. Sono state ulteriormente modificate le regole che consentono l’esercizio di tale diritto in seguito all'introduzione della fatturazione elettronica. In particolare, l’intervento ha interessato le liquidazioni periodiche

Intermediari telematici
L’Agenzia delle entrate potrà controllare preventivamente i crediti tributari utilizzati in compensazione “sospendendo", sia pure temporaneamente, i modelli F24 inviati tramite le procedure telematiche messe a disposizione dei contribuenti. La previsione è contenuta nella legge di bilancio del 2018 e la concreta attuazione è ora possibile, a partire dal 29 ottobre

IVA
Dal prossimo 1 gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo generalizzato di emettere la fattura in formato elettronico anche per le prestazioni verso privati. Il legislatore ha individuato un numero circoscritto di eccezioni: contribuenti minimi, contribuenti che si avvalgono del regime forfetario, prestazioni effettuate da e verso soggetti non residenti e non stabiliti nel territorio dello Stato. Il caso dei medici...

Il tema delle sponsorizzazioni in favore delle società ed associazioni sportive dilettantistiche, ed in particolare la condizione di inerenza che consente la deducibilità del costo in capo all’azienda sponsor, continua ad attirare l’attenzione del Fisco. Non è sufficiente la presunzione assoluta di inerenza, ma le ragioni di contenzioso con l’erario si sono spostate sul versante dell’Iva. E’ questo l’orientamento della Commissione Tributaria Provinciale di Catania

Il caso del giorno IVA
Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo generalizzato dell’emissione delle fatture in formato elettronico. Dall’inizio del nuovo anno l’adempimento riguarderà ogni soggetto con alcune limitate eccezioni. Gli studi professionali e le imprese dovranno modificare completamente la propria organizzazione ed il loro modo di operare

IVA
L'archiviazione delle fatture emesse in formato elettronico rappresenterà un passaggio fondamentale per ciò che riguarda l’entrata in vigore generalizzata del nuovo obbligo con decorrenza dal 1° gennaio 2019. Attualmente, in vista dell’entrata in vigore dell’obbligo di emissione dei documenti in formato digitale, anche per le operazioni tra privati, il quadro di riferimento è in gran parte mutato...

IVA
Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura elettronica. Non ci sarà alcun rinvio. Al fine di comprendere gli effetti della imminente novità è necessario partire da un punto fermo: l’entrata in vigore del nuovo adempimento non modifica la disciplina sostanziale di applicazione dell’IVA. Ad esempio il caso dei medici oppure il fondo spese indistinto di compensi e spese per i notai, gli avvocati e i dottori commercialisti

Il caso del giorno IVA
Esaminiamo un momento fondamentale nella trasmissione di una fattura elettronica al sistema di interscambio, la fase dai controlli formali, ai quali questa verrà sottoposta e al cui superamento seguirà lo scarto o l'accettazione del documento

Diritto Commerciale
L’Agenzia delle entrate ha spiegato il significato attribuibile al principio di democraticità proprio degli enti di tipo associativo. La violazione di tale principio, che può determinarsi in base alle previsioni statutarie, determina la decadenza dalle agevolazioni fiscali all’uopo previste

IVA
Dal 1° gennaio 2019, fatti salvi eventuali colpi di scena dell’ultimo momento, entrerà in vigore l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico anche per le prestazioni effettuate nei confronti di privati. La Commissione europea ha rilasciato la relativa autorizzazione ed il nuovo obbligo è previsto dalla legge di Bilancio 2018. Sono previste poche e limitate eccezioni: una panoramica delle novità

Diritto fallimentare IVA
E’ necessario attendere la chiusura della procedura concorsuale per emettere la relativa nota di credito. Solo in questo momento può essere fatta valere l’infruttuosità del credito. Il principio è stato affermato dalla Commissione Tributaria Regionale della Toscana. La giurisprudenza di merito è dunque allineata alla posizione dell’Agenzia delle entrate. Invece la giurisprudenza comunitaria ha manifestato numerosi problemi circa la compatibilità con i principi comunitari

1 2 3 19
Maggioli ADV
Gruppo Maggioli
www.maggioli.it
Per la tua pubblicità sui nostri Media:
maggioliadv@maggioli.it www.maggioliadv.it