Regimi speciali Iva OSS E IOSS: al via il formulario tipo per l’invio online tempestivo delle notizie ai fini dei controlli – Diario Quotidiano del 26 Ottobre 2021

di Vincenzo D'Andò

Pubblicato il 26 ottobre 2021



Nel DQ del 26 Ottobre 2021:
1) Chiarimenti sulle operazioni OSS/IOSS
2) Sanatoria per il bonus R&S: prima si paga, poi si presenta l’istanza
3) Revisori legali: regolarizzazione della formazione 2017-2019 solo sul web del MEF
NOTIZIA IN EVIDENZA - 4) Regimi speciali Iva OSS E IOSS: al via il formulario tipo per l’invio online tempestivo delle notizie ai fini dei controlli
5) Fatture false: l’assoluzione in sede penale non basta per difendersi dal fisco
6) Se manca il rendiconto, il condomino non è tenuto a pagare le quote
7) Equo compenso: al lavoro per migliorare il DDL in Senato
8) COVID-19: Gli spostamenti tra San Marino e il Vaticano non soggetti a limitazioni né a obblighi di dichiarazione
9) Manovra: Draghi convoca i sindacati
10) Nuova procedura di composizione negoziata della crisi attivabile dagli imprenditori dal 15 novembre 2021

4) Regimi speciali Iva OSS e IOSS: al via il formulario tipo per l’invio online tempestivo delle notizie ai fini dei controlli

Regimi speciali Iva OSS e IOSS: al via audit con informazioni standard

L’Agenzia delle entrate, con una nota del 25 ottobre 2021 comunica l’avvenuta introduzione di un formulario tipo per inviare tempestivamente online le notizie richieste dallo Stato membro di identificazione o da quello di consumo, ai fini dei controlli.

Con il sistema Saf-Oss, gli operatori economici coinvolti in un audit relativo ai regimi speciali Iva Oss e iOss potranno trasmettere, le informazioni contabili delle operazioni dichiarate, in maniera uniforme e più semplice.

Lo Standard audit file rappresenta un formulario tipo da inviare elettronicamente, tramite la rete Ccn/Csi, contenente i registri tenuti dai soggetti passivi/intermediari

Lo Stato di consumo dovrebbe poter verificare la correttezza delle operazioni dichiarate con facoltà di sottoporre a verifica fiscale i soggetti passivi.

In detta direzione il regolamento Ue n. 282/2011 impone (articolo 63-quater) all’operatore economico di conservare, per un periodo di 10 anni, soprattutto ai fini di un’eventuale audit, una sp